Progetto Legalità, Secondaria di Laconi
Nella mattinata di oggi, 6 maggio 2026, a Laconi è stata conclusa la seconda parte del percorso dedicato all’educazione alla legalità.
Nella fase precedente era stata affrontata la parte teorica, durante la quale sono stati spiegati ai ragazzi i concetti fondamentali di responsabilità, bullismo, rispetto degli altri e delle regole scolastiche, insieme ai valori chiave quali il rispetto, l’autocontrollo e il senso di giustizia.
La giornata di oggi è stata invece dedicata all’attività pratica di judo, svolta con la partecipazione del luogotenente dei Carabinieri Carlo Massaglia, dell’appuntato scelto Massimo Massaglia, cintura nera, e dell’istruttore di judo Giorgio Garau, anch’egli cintura nera.
I ragazzi hanno partecipato con interesse e coinvolgimento. Durante l’attività è stato spiegato loro che il judo non è soltanto uno sport, ma una vera e propria scuola di vita, fondata sul rispetto dell’avversario, sull’importanza delle regole e sul controllo di sé.
Nel corso della pratica è stato messo in evidenza il legame tra judo e legalità: così come nello sport si rispettano le regole per evitare di fare del male agli altri, allo stesso modo nella vita quotidiana è fondamentale rispettare le leggi per garantire una convivenza civile.
L’esperienza è stata molto positiva: i ragazzi hanno partecipato attivamente e hanno compreso come il judo possa contribuire allo sviluppo di valori utili nella vita reale, riconoscendo che la legalità non è solo un concetto teorico, ma un comportamento da applicare ogni giorno.











